6.2.6 Coniugate i seguenti verbi modali, ausiliari e copulativi


I verbi modali come potere, dovere, volere descrivono il contesto nel quale l'azione descritta dal verbo pieno viene realizzata. Quando qualcuno vuole leggere un libro, abbiamo un contesto diverso che nel caso in cui qualcuno deve leggere un libro. Discuteremo di questi verbi nel capitolo 15. verbi modali. Se tralasciamo dovere, il sistema dei verbi modali portoghese corrisponde a quello italiano.


I verbi ausiliari servono per formare i tempi composti, "Ho comprato", "È andato via", e il passivo, "La macchina è stata riparata". I sistemi dei verbi ausiliari si distinguono. Innanzitutto, la distinzione fatta in italiano tra i verbi transitivi, "Ho comprato", che vengono coniugati con avere e i verbi intransitivi, "Sono andato", che si coniugano con essere non viene fatta in portoghese. Inoltre, in tutte le lingue romanze si coniuga con il habere latino, avoir en francese, haber in spagnolo, avere in italiano, mentre in portoghese si usa "ter". Dei tempi composti parleremo nel capitolo 11.

I verbi copulativi sono verbi come essere, stare, diventare. Con questi verbi si attribuisce una caratteristica al soggetto della frase (lui è medico, lei è bella, loro diventarono ricchi).

Non c'è bisogno di dire che questi verbi sono molti importanti. Sfortunatamente sono tutti irregolari.

Il verbo ir, si usa in portoghese per formare il futuro (ir + infinito del verbo base) ed è irregolare

È utile sapere, inoltre, che la differenza tra estar e ser non è la stessa che tra essere e stare in italiano. Si utilizza stare per descrivere caratteristiche passeggere, essere per caratteristiche inerenti, cfr. 26.

Coniugate i seguenti verbi al presente.
ter (avere, anche: possedere)
ser (essere)
ir (andare)
estar (stare)
poder (potere)
querer (volere)




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