9.2.1 Verbi irregolari al pretérito perfeito simples, differenza tra poder <=> saber e estar <=> ser

Nelle librerie si può trovare per il prezzo di un cappuccino dei piccoli libri con un elenco di tutti i verbi irregolari e le suoi rispettive coniugazioni. Questi libri hanno soltanto 60 pagine, che è poco, considerando che ci sono più o meno duemila verbi irregolari. La risposta a questo enigma è facile. Dentro della irregolarità c'è una regolarità. Nell’elenco c'è un numero che si riferisce a un modello secondo il quale questo verbo viene coniugato, e benché ci siano duemila verbi irregolari, ci sono soltanto 60 modelli.  

Inoltre, è utile sapere che alcuni verbi sono soltanto irregolari NELLA SCRITTURA per essere regolari nella PRONUNCIA. Facciamo un esempio.

Dopo o, u, a la g viene pronunciata come g in gatto, ma dopo e, i diventa una sc, come sciarpa in italiano, ma sonora, cfr. 3.4.7.3. Nel verbo dirigir la g viene pronunciata come sc sonoro. Se il verbo viene coniugato regolarmente, questa g dovrebbe rimanere una g sonora, ma senza cambio avremmo dirigo, la sc sonora diventerebbe una g. Se si vuole che la pronuncia non cambi, si deve scrivere dirijo. La coniugazione diventa irregolare nella scrittura, ma rimane regolare nella pronuncia. Nel caso di -es, -e, -imos non sorge questo problema. Dato che le lingue sono soprattutto parlate, è discutibile che dirigere sia veramente un verbo irregolare. Un verbo che è soltanto irregolare nella scrittura per essere regolare nella pronuncia non è irregolare. Al contrario, è molto regolare.

Il pretérito perfeito simple è il tempo più irregolare in tutte le lingue. Ci sono anche verbi che sono così irregolari che della radice non rimane niente. I quattro verbi modali portoghesi, poder (potere), ter que (dovere), dever (dovere), saber (sapere) sono completamente irregolari, ma la loro importanza si capisce senza spiegazione. Non c'è nient'altro da fare che impararli.


Affinché la tabella non diventi troppo complicata non menzioniamo você / o senhor / a senhora e vocês / os senhores / as senhoras. Queste forme richiedono la terza persona singolare o plurale. Può occorre in Brasile che você venga coniugato con la seconda persona singolare, ma questo è generalmente considerato sbagliato. Non sarebbe illogico, poiché você viene utilizzato anche in caso di maggiore familiarità e corrisponde dunque anche al tu italiano, ma non si fa.

verbi modali al pretérito perfeito simples
querer = volere poder = potere ter que = dovere saber = sapere*
eu quispudetive soube
tu quisestepudestetiveste soubeste
ele / elaquispôdetevesoube
nósquisemospudemostivemossoubemos
eles / elas quiserampuderamtiveram souberam

* Il portoghese distingue tra essere in grado di fare qualcosa ("Non posso dormire con questo chiasso"), e essere capace di fare qualche cosa perché lo si ha imparato ("La bambina sa già scrivere e leggere"). Il fatto che si ha imparato qualcosa non significa che in un momento determinato si sia capaci di farlo: so guidare una macchina, ma adesso non posso perché mi sono rotto una gamba. Cfr. 15.verbi modali.

Não pode dormir. Non può dormire.
Não sabe ler nem escrever. Non sa né leggere né scrivere.

Ugualmente importanti sono i seguenti verbi.

fazer = fare vir= venire ver = vedere pôr = mettere estar = stare* ser = essere* dar = dare
fiz vim vipusestive fuidei
fizeste vieste vistepusesteestivestefostedeste
fez veio viu pôsestevefoideu
fizemos viemos vimospusemos estivemosfomosdemos
fizeram vieram virampuseramestiveramforam deram


* estar e ser in portoghese corrispondono a estar e ser in spagnolo, ma non hanno niente da vedere con stare e essere in italiano. In italiano anche le emozioni passeggere vengono descritte con essere, "Sono felice", "È contento", "Siamo tristi" ecc. In portoghese, le emozioni passeggere vengono sempre descritte con estar. Soltanto le caratteristiche intrinseche vengono descritte con essere. Discuteremo dei differenti verbi copulativi nel capitolo 26. ficar (rimanere), estar (stare). tornar-se (diventare), ser (essere).

stato passeggero
Os morangos estão verdes mas espero que mudem de cor.
Le fragole sono verdi ma spero che cambino di colore.
Le fragole sono verdi, ma spero che cambino colore.

caratteristiche intrinseche
Os morangos são vermelhos.
Le fragole sono rosse.

Oltre a questa prima regola, ce n'è una seconda. Se essere può essere sostituito da trovarsi, indipendentemente dal fatto che l'oggetto si trovi sempre lì o soltanto temporaneamente, si usa trovarsi. (Ficar è più usuale in questo caso, ma estar è possibile.)

temporaneamente
Il pane si trova sulla tavola.
Il pane è sulla tavola.
=> O pão está na mesa.
sempre
Lisbona si trova in Portogallo.
Lisbona è in Portogallo.
=>Lisboa está em Portugal.

Parleremo di ficar nel capitolo 26.




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