19.4.3 com medo de que => avere paura che

La costruzione "com medo de que" molto spesso viene considerata una congiunzione nei libri di testo. L'autore di questo testo direbbe che si avrebbe un numero illimitato di congiunzioni se si considerasse come congiunzione qualsiasi espressione formato da un gruppo di parole. In tal caso sarebbero congiunzioni anche: per medo che / per essere sicuro che, con voglia che, ecc. Menzioniamo questa espressione qui, perché molto spesso viene considerata nei libri di testo come congiunzione, anche se non si è veramente sicuri che lo sia. Dato che esprime una valutazione soggettiva della realtà, richiede il congiuntivo.

Il fatto che "com medo que" venga considerato una congiunzione è giustificabile poiché si tratta di una struttura particolare, per la quale non ne esiste una corrispondente in italiano. Bisogna tradurre con un verbo.

com medo de que => temendo
Estou com medo que chova hoje a noite.
Temo che pioverà giorno e notte.
Ele ficou* com medo que eu revelasse seu segredo.
Ho paura che riveli il segreto.


* Per quanto riguarda l'uso di "ficar" vedasi capitolo 26. Ficar può corrispondere al verbo italiano "rimanere", ma può significare anche semplicemente "stare"/ "essere". Rimanere si usa, quando c'è una decisione, quando qualcuno decide di rimanere in un posto determinato. Stare / essere si usa, quando non c'è nessuna decisione.


A: Cosa farai questa notte?
B: Niente, rimango a casa.

A: Dove stai (sei)?
B: A casa.





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