3.4.6 Trittonghi


Si parla di trittongo se in una sillaba ci sono tre vocali: (i) miei (libri), i suoi (libri). Per i trittonghi abbiamo la stessa discussione che con i dittonghi. Ci sono coloro che correttamente dicono che un trittongo consiste in tre vocali in una sillaba e altri che erroneamente dicono che in una sillaba non ci può essere più di una vocale. Quest’ultima tesi è sbagliata. La caratteristica fondamentale delle vocali è giustamente il fatto - questo è ciò che le distingue dalle consonanti - che si può avere un numero infinito di vocali. Ci possiamo accorgere di questo immediatamente se formiamo parole di fantasia. La parola kmst non si può pronunciare; si inserisce automaticamente una vocale. La parola boiau, invece, si può pronunciare senza problemi, come dittongo, boi'au, come trittongo, boia'u o come quadrittongo, boiau.

Pertanto si può dire che avere più di tre consonanti in una sillaba non è possibile. (Infatti normalmente due consonanti è il massimo.) Per quanto riguarda le vocali, un numero infinito di vocali successive sarebbe possibile, benché in realtà il numero sia limitato a tre.


Ciò che possiamo dire è che in portoghese soltanto I (o E se viene pronunciata come I) e U, (o O, se viene pronunciato come U) sono semivocali. La maggioranza dei trittonghi hanno per tanto la forma semivocale - vocale piena - semivocale.

 

esempio significato
Uruguai Uruguay
saguão corridoio
averiguei controllato
cheia allagamento





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